14 Pernottamenti Gratis? Proposta Allettante, Ma…
Da qualche giorno si sta diffondendo una nuova e-mail pubblicitaria (spam) che promette 14 pernottamenti gratuiti per due persone in Italia e in altri paesi d’Europa. L’azienda che sta curando la “promozione” è la Eurorest.
Il funzionamento – a detta di Eurorest – è molto semplice: basta collegarsi al suo sito, registrarsi fornendo tutti i nostri dati personali per avere “gratuitamente” 14 pernottamenti. Il nostro unico compito, al ritorno della vacanza, deve essere quello di raccontare ai nostri amici i vantaggi dell’albergo e della nostra vacanza.
Il testo dell’e-mail recita così:
14 pernottamenti gratuiti
tanto guadagnerai leggendo quest’e-mail!Quanto costano 14 pernottamenti per due persone in un piacevole albergo in un centro turistico europeo?
Grazie a quest’e-mail – Non pagherai niente!Entra su www.eurorest.org ed entro 7 minuti compila il modulo, e 14 pernottamenti gratuiti saranno tuoi! Sicuramente pensi: “Non è possibile”. Siccome però stai continuando a leggere questa e-mail, significa che la prospettiva di passare 14 pernottamenti gratuiti per due persone in uno di 1000 alberghi in Italia ed in altri 14 paesi d’Europa, in fondo, ti interessa.
Com’è possibile?
Gli alberghi ti garantiranno 14 pernottamenti nell’arco di 12 mesi e tu, dopo il tuo ritorno dalle vacanze, devi solo raccomandare l’albergo agli amici. Questo è onesto e conviene a tutti.
In realtà, spulciando il sito di Eurorest si scoprono degli inghippi. Per avere il pernottamento “gratuito”, l’Eurorest deve mandarci un carnet di assegni, che costa 29,90 euro per le spese di spedizione.
Il vitto non è incluso negli alberghi e siamo obbligati a pagarlo al momento del nostro arrivo in albergo in proporzione al numero dei pernottamenti progettati. Si tratta di un costo per giorno che va da 25 euro in su per persona.
La prenotazione all’albergo deve, inoltre, effettuata manualmente da noi. Se si cerca un albergo fra quelli affiliati ad Eurorest, si scoprirà come non è possibile usare il carnet di assegni in qualsiasi periodo, ma solo in periodi poco richiesti.



Ho aderito all’offerta e conosco albergatori della mia zona che la propongono, ma non vedo nulla di strano nella vicenda.
Cercano di occupare camere in periodi di bassa stagione assicurandosi di recuperare le spese tramite la garanzia che ci si fermi a pranzo o cena.
Non vedo nulla di scandaloso.