Banche Con Poche Protezioni!

Per proteggere i propri clienti, le banche on-line utilizzano sistemi di protezione che evitano che i dati sensibili inseriti degli utenti, come password o numeri di carte di credito, siano intercettati o falsificati da qualche malintenzionato. In particolar modo le banche ricevono i dati sensibili inseriti usando Secure Sockets Layer (SSL).

SSL è un protocollo che permette di mandare e ricevere informazioni da siti internet, senza rischiare che i dati mandati siano manomessi, falsificati o intercettati da qualche pirata informatico. L’utilizzo di SSL in una pagina è chiaramente visibile in quanto viene mostrato un lucchetto chiuso nel browser.

Se da una parte tutte le banche ricevono i dati di identificazione tramite SSL, d’altra non sempre tutte utilizzano SSL nelle pagine in cui inserire i dati di accesso: solitamente le home page. I rischi sono nulli, in quanto i dati inseriti vengono mandati in Internet in modo criptato, ma l’utilizzo di SSL nelle pagine in cui si chiedono i dati di accesso può evitarci di cascare in qualche truffe on-line.

Senza SSL nella pagina di identificazione, infatti, gli utenti non possono mai sapere se il modulo in cui inseriscono i dati sia legittimo oppure sia una copia di quello originale, creata da un truffatore. Un sito internet, ha creato una lista di banche americane, segnalando quali sono quelle che utilizzano anche SSL nelle pagine dei moduli.

Per capire se una pagina presenta SSL, come già accennato, basta osservare che il browser mostri un lucchetto chiuso. L’indirizzo delle pagine protette con SSL inizia inoltre per https://. Per una maggiore sicurezza, ricordiamoci di fare doppio click sul lucchetto chiuso per leggere le specifiche del certificato di protezione ed assicurarsi che sia intestato alla nostra banca.


Questo articolo è stato scritto e pubblicato giovedì 27 aprile 2006 da Salvatore Aranzulla. L'articolo è stato inserito in Phishing e altri inganni, Sicurezza informatica. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

Commenti dei lettori

  1. logoverwrite

    vorrei far notare che molti istituti non fanno uso di http over ssl nella home page, e quindi che potrebbe sembrare non facciano uso di https nei moduli di autenticazione.

    in realtà, spesso, queste pagine sono suddivise in frame e se ci fate caso, basta controllare i sorgenti della pagina, il frame corrispondente al modulo di login fa uso di tale tecnologia.

    una piccola rettifica, prima di andare addosso a importanti istituti bancari ingiustamente.

Non è possibile più aggiungere commenti all'articolo.