Caro Utente Hotmail….
Sta girando in rete una bufala (= una storia non vera) nella quale si invitano gli utenti del servizio Hotmail di Microsoft ad inviare tale bufala-segnalazione ad almeno 20 persone per evitare che il vostro indirizzo e-mail venga cancellato. Nell’e-mail, infatti, si afferma che Microsoft ha troppi utenti e vuole verificare che l’account sia realmente utilizzato.
Inutile dire che si tratta di storielle di pura invenzione, o meglio in parte. Infatti, è necessario accedere al proprio account Hotmail almeno una volta al mese, altrimenti si rischia la cancellazione. Di certo, comunque non si devono inviare le 20 famose e-mail per far capire a Microsoft che usiamo la nostra casella e-mail.
Buongiorno a tutti,ho un avvertimento per tutti quelli che non hanno voglia
di buttare i propri soldi dalla finestra. Nell’estate del 2006, vi faranno
pagare per utilizzare MSN ed il conto e-mail se non hai inviato questo
messaggio almeno a 18 persone sulle nostre liste di contatti. Non è uno
scherzo e se non mi credete andate sul sito(www.msn.com) e vedrete anche
voi.Quando avrete mandato questo messaggio ad un minimo di 18 contatti il
vostro omino MSN diventerà blu. Per favore copiare e incollare questo
messaggio,non trasferirlo,perché altrimenti le persone non prenderanno sul
serio questa e-mail.
(testo ri-aggiornato il 5 Gennaio 2005)



Ragazzi ho una domanda..ma se io registro un account per msn con il mio indirizzo di posta personale per esempio tiscali..come faccio poi a verificarlo?Nel senso..c’è un modo per evitare che come nickname mi scriva “blabla@tiscali.it (utente non verificato)” ???Vi prego aiutatemi!Ciao ciao e grazie!!;)
Ciao,
ho aggiornato il testo
salvo ho bisogno di aiuto con msn!!!
io sono un utente hotmail e non mi reputo coglione… Pero dai su ma come scrive quello… secondo lui La MICROSOFT alla fine del mesaggio scrive P.S.? minuscole dopo il punto errorri di ortografia… ma daiiiii su…
Solo gli utenti hotmail possono essere cosi’ coglioni da credere ad un messaggio scritto in questa maniera…
(per non parlare dell’assurdita’ del contenuto)