Come bloccare un cellulare rubato

a cura di

Purtroppo, oltre ad essere desiderati da milioni di persone in tutto il mondo, gli smartphone sono anche uno dei bottini preferiti dai ladri. E quando dei dispositivi del genere vengono rubati, il danno subìto dalle vittime non è solo di natura economica ma anche personale, visti i tanti dati custoditi in essi. Per fortuna, però, esistono delle applicazioni (anche gratuite) che permettono di alleviare il danno impedendo ai ladri di accedere alle informazioni presenti sugli smartphone.

In che modo? Bloccandoli con un codice segreto senza l’inserimento del quale non si può compiere alcun tipo di operazione sul device. E il bello è che il blocco può essere inserito da remoto inviando un SMS al telefono rubato, oppure comandando quest’ultimo via Internet. Se non ne hai ancora installata una sul tuo telefonino, rimedia subito e scopri come bloccare un cellulare rubato grazie alle indicazioni che sto per darti.

Se ti interessa sapere come bloccare un cellulare rubato e sei in possesso di uno smartphone Android, una delle soluzioni più affidabili che puoi provare è quella offerta da avast! Mobile Security. La versione mobile del noto antivirus è in grado di proteggere il telefono non solo dai malware che possono infestare Android ma anche dai furti, permettendo di bloccare il dispositivo da remoto tramite SMS. Dunque, se hai paura che il tuo telefonino possa essere rubato e vuoi un’arma in grado di proteggere i dati contenuti in esso, collegati al Google Play Store e scarica subito la app. È gratis.

A download ed installazione completati, avvia avast! Mobile Security ed accetta l’installazione del sistema antifurto Anti-Theft pigiando sempre sul pulsante verde Accetto/Continua. Durante l’installazione ti sarà chiesto di assegnare un nome di fantasia ad avast! Anti-Theft, in modo che i ladri non si accorgano della presenza dell’applicazione sullo smartphone.

Al termine della procedura verrà avviata una rapida scansione antivirus del telefonino in seguito alla quale potrai finalmente accedere alla schermata con le impostazioni di avast!. Recati quindi nella sezione Anti-Theft della app ed attiva il suo sistema antifurto conferendole i privilegi da amministratore (basta pigiare prima su Impostazioni e poi su OK ed Attiva). Ora, accedi alla sezione Configurazione delle impostazioni base di avast! e pigia sulle voci Il tuo nome, avast! Password e Controllo remoto per inserire nel programma tutti i dati necessari a far funzionare il servizio Anti-Theft, vale a dire il tuo nome, un codice numerico di 4-6 cifre da usare per bloccare/sbloccare il dispositivo ed uno o più numeri di cellulare “di fiducia” dai quali inviare gli SMS per comandare il telefono a distanza in caso di furto (digita il codice internazionale +39 prima dei numeri, mi raccomando).

Una volta completata l’intera procedura di configurazione della app (ti assicuro che ci vuole più tempo a spiegarla che a portarla a termine), potrai bloccare in qualsiasi momento il tuo smartphone Android da remoto inviando su quest’ultimo un SMS con scritto [CODICE DI PROTEZIONE] LOCK (es. 123456 lock se hai impostato 123456 come codice per bloccare/sbloccare lo smartphone). Dopo aver ricevuto il comando di blocco, il telefono diventerà inutilizzabile fino a quando non sarà inserito il codice di protezione corretto (un po’ come accade con il PIN) oppure sarà inviato un nuovo SMS con scritto [CODICE DI PROTEZIONE] FOUND (es. 123456 found).

Se non possiedi un telefono Android ma un iPhone, sappi che non devi installare alcuna app per  bloccare un cellulare rubato. Tutto quello di cui hai bisogno per impedire l’utilizzo del telefono da parte dei malintenzionati è già incluso in maniera predefinita nel dispositivo e si chiama Trova il mio iPhone.

Trova il mio iPhone è un servizio offerto gratuitamente da Apple che consente a tutti gli utenti di iPhone, iPad e MacBook di rintracciare il proprio device smarrito o rubato su una mappa e, all’occorrenze, bloccarlo o cancellarne il contenuto. Il servizio funziona da qualsiasi computer e non necessita di nessuna configurazione. Devi solo accertarti che sia attivo.

Di solito, l’attivazione di Trova il mio iPhone avviene durante la procedura per attivare iPhone (quella che bisogna fare alla prima accensione del dispositivo). Ad ogni modo, è possibile attivare questa funzione antifurto in qualsiasi momento recandosi nelle Impostazioni di iOS, ed attivando la levetta dell’opzione Trova iPhone che si trova nel menu di iCloud.

Con il servizio in funzione, sarà possibile bloccare iPhone visitando il sito iCloud.com da qualsiasi computer e facendo click sulla voce Trova il mio iPhone. Una volta identificato il telefono sulla mappa, basterà quindi cliccare sul pulsante blu i e selezionare la voce Blocco remoto dal menu che compare per impostare il codice di blocco dello smartphone. Semplice, vero?