Come cablare una rete LAN

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Vuoi allestire una rete domestica via cavo, in modo da far arrivare la connessione Internet in tutte le stanze della casa senza ricorrere al Wi-Fi, ma non sai bene quali strumenti adoperare? Vuoi qualche consiglio sulla tipologia di cavi da utilizzare e sul procedimento da seguire per realizzare la rete? Caschi a fagiolo.

Sto infatti per proporti una guida su come cablare una rete LAN nella quale scopriremo quali strumenti e quale procedimento adoperare per allestire una rete informatica domestica. Armati di tanta pazienza e ti assicuro che riuscirai ad ottenere il risultato sperato con molta meno fatica del previsto.

Esistono vari tipi di cavi di rete e ciascuna tipologia, come gli UTP e gli STP, è suddivisa in più categorie in base alla frequenza di Mbits/secondo supportata. Per questa guida su come cablare una rete LAN ho scelto di usare un cavo UTP di categoria 5 (100 Mbits/secondo), che al momento è quello più idoneo per gli ambienti domestici.

Una volta acquistato il cavo di rete del metraggio che ti occorre, devi procurarti anche dei plug RJ45, una pinza crimpatrice ad 8 pin, un paio di forbici e, se hai intenzione di creare un impianto a muro, anche una presa a muro per RJ45. I plug sono gli “spinotti” trasparenti che vanno posizionati alle due estremità del cavo, mentre la pinza crimpatrice e le forbici sono gli strumenti attraverso i quali posizionare i fili del cavo all’interno dei plug. La presa a muro è quella che permette di avere un’entrata ethernet a muro (simile a quella del telefono o dell’antenna TV) e va posizionata al posto di uno dei plug nel caso in cui si desideri realizzare un impianto di rete nelle canaline murate.

A questo punto, devi decidere che tipo di impianto creare: esterno, lasciando i “fili volanti” per casa (magari da coprire con una canalina), oppure interno al muro, usando le canaline della linea telefonica o dell’impianto TV. Per evitare interferenze e malfunzionamenti, non posizionare i cavi di rete nella stessa canalina dei fili della corrente. Se proprio hai bisogno di farlo, usa dei cavi di rete schermati che non subiscono interferenze da parte degli impianti elettrici.

Ora, vediamo come cablare una rete LAN crimpando il cavo di rete nei due plug RJ45 o, se hai deciso di creare un impianto a muro, in un plug e nella presa a muro. Esistono vari schermi che si possono seguire per portare a termine quest’operazione, a seconda se si desidera ottenere un cavo dritto o incrociato. La differenza fra i due è che il cavo dritto permette di connettere il computer a un router, un hub o uno switch, mentre il cavo incrociato consente di collegare due computer fra di loro senza usare hub.

Per la creazione di una rete domestica, lo scherma più diffuso è quello EIA/TIA-568B dritto. Procedi quindi alla crimpatura del cavo di rete usando il seguente schema di colori. Se hai dubbi, o comunque desideri approfondire l’argomento, consulta questa pagina di Wikipedia.

  • Bianco-arancio > Bianco-arancio
  • Arancio > Arancio
  • Bianco-verde > Bianco-verde
  • Blu > Blu
  • Bianco-blu > Bianco-blu
  • Verde > Verde
  • Bianco-marrone > Bianco-marrone
  • Marrone > Marrone

La procedura per crimpare un cavo di rete necessita di parecchia pazienza, ma non è complicata. Come ti ho spiegato anche nella mia guida su come cablare un cavo Ethernet, basta prendere un paio di forbici e togliere un po’ della guaina protettiva alle due estremità del cavo (in modo che escano fuori i fili colorati). Dopodiché devi separare i fili ed ordinarli secondo lo schema sopra e tagliarli con le forbici in modo che abbiano tutti la stessa lunghezza.

Infine, occorre inserire i fili all’interno dei plug (o della presa a muro, all’occorrenza) fino in fondo e stringere bene il tutto con la pinza crimpatrice. Queste sono le linee guida per cablare una rete LAN, se vuoi conoscere i passaggi successivi e scoprire come collegare due PC, consulta la guida che ti ho proposto sull’argomento qualche tempo fa.