Come formattare un Mac

I Mac sono considerati generalmente stabili ed affidabili, non sono soggetti a virus come i PC Windows (tranne qualche rara eccezione) e non vanno quasi mai in crash. Questo però non vuol dire che siano perfetti o che comunque non si voglia poterli formattare per reinstallare il sistema operativo da zero.

Con la guida di oggi, voglio quindi spiegarti come formattare un Mac usando qualsiasi DVD, penna USB o partizione di ripristino di OS X. Per il tutorial io ho usato Mac OS X 10.7 Lion ma la procedura dovrebbe andar bene per tutte le versioni recenti del sistema operativo Apple.

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Prima di vedere in dettaglio come formattare un Mac, assicurati di aver fatto un backup di tutti i tuoi dati perché, come ben saprai, la formattazione di un hard disk comporta la cancellazione di tutti i dati presenti in esso. Una volta svolto questo importantissimo passaggio, puoi passare all’azione.

Inserisci dunque il DVD oppure la penna USB d’installazione di OS X all’interno del tuo Mac e riavvia il computer selezionando la voce Riavvia dal menu Mela collocato in alto a sinistra. Se hai acquistato un Mac con preinstallato OS X 10.7 Lion e non hai un disco d’installazione del sistema operativo, puoi completare la formattazione anche tramite la partizione di ripristino inclusa in maniera predefinita sull’hard disk del computer. In questo caso, però, i file di installazione dovranno essere scaricati da Internet e quindi avrai bisogno di una connessione Internet molto veloce.

Appena si spegne il Mac, tieni premuto il tasto Alt sulla tastiera e aspetta che compaia il menu di selezione con elencati tutti i dispositivi di boot (es. hard disk principale, partizione di ripristino, DVD e USB). Seleziona quindi il dispositivo dal quale eseguire l’installazione del sistema operativo (nel mio caso Recovery HD, che sarebbe la partizione di ripristino) e clicca sulla freccia collocata sotto la sua icona per avviare il processo d’installazione di OS X.

Adesso, imposta l’italiano come lingua nella quale installare il sistema operativo selezionando la voce Usa l’italiano come lingua principale dall’elenco che compare e clicca sul pulsante → per andare avanti. Nella schermata che si apre, seleziona l’icona dell’Utility disco e clicca sul pulsante Continua per accedere al pannello di controllo degli hard disk.

Clicca quindi sulla voce relativa al disco fisso del tuo Mac che si trova nella barra laterale di sinistra (es. 500.11 GB Hitachi) e recati nella scheda Inizializza dell’Utility disco. Imposta la voce Mac OS esteso (journaled) dal menu a tendina Formato, digita il nome che vuoi assegnare all’hard disk del tuo Mac una volta formattato nel campo Nome e fai click sul pulsante Inizializza (collocato in basso a destra) per avviare la formattazione del drive.

Ad operazione completata (dovrebbe volerci qualche minuto), chiudi l’Utility disco per tornare alla schermata iniziale, seleziona la voce Reinstalla Mac OS X e clicca su Continua per tre volte consecutive per verificare l’idoneità del tuo computer con i server Apple ed entrare nella vera e propria procedura d’installazione del sistema operativo.

Accetta dunque le condizioni di utilizzo di OS X, facendo click sul pulsante Accetto per due volte consecutive e seleziona il drive Macintosh HD (ossia l’hard disk del tuo computer che hai appena formattato) come drive di destinazione su cui installare il sistema operativo. Dopodiché clicca sul pulsante Installa ed attendi qualche minuto affinché venga completata la prima fase del setup e ti venga chiesto di riavviare il computer cliccando su Riavvia.

Al nuovo avvio del Mac, verrà completata l’installazione di OS X e sarai invitato a riavviare nuovamente la macchina facendo click su Riavvia. A questo punto, partirà la procedura di configurazione iniziale di OS X nella quale dovrai selezionare la lingua del sistema, scegliere se importare dati da un backup fatto in precedenza e creare il tuo account utente. Al termine del processo, potrai cominciare ad usare il tuo “nuovo” Mac. Buon divertimento!

Foto all’inizio dell’articolo: First boot

Pubblicato da Salvatore Aranzulla il 23 luglio 2012