Come funziona Twitter

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È da diverso tempo che senti parlare tanto di Twitter ma non hai ancora capito bene di che si tratta? Ok, allora oggi cercherò di chiarirti un po’ le idee su questo argomento. Twitter è un social network molto popolare (in Italia da relativamente poco tempo) che permette di comunicare attraverso messaggi brevi, in stile SMS, e foto da pubblicare dal PC o dal telefonino.

Non è un doppione di Facebook, in quanto è profondamente diverso sia nel funzionamento che nei contenuti rispetto a quest’ultimo, ed è liberamente utilizzabile da chiunque. Basta crearsi un account gratuito. Ecco dunque come funziona Twitter.

Se vuoi capire bene come funziona Twitter, devi partire dal presupposto che questo social network ha ben poco a che vedere con Facebook e le sue meccaniche. Facciamo un paio di esempi pratici, così passiamo subito al sodo.

Come sicuramente ben saprai, Facebook è strutturato con un sistema di amicizie reciproche. Ogni utente può richiedere l’amicizia di un’altra persona e, quando la richiesta viene accettata, i due possono comunicare tra di loro, visualizzare i rispettivi aggiornamenti di stato (questo si può fare anche con il pulsante per ricevere gli aggiornamenti degli utenti), visualizzare/commentare le foto, e così via. Su Twitter, questo concetto di reciprocità non esiste.

Su Twitter non esistono amici ma follower e following, ovvero persone che seguono i tuoi aggiornamenti di stato e persone di cui tu segui gli aggiornamenti di stato. In entrambi i casi, non c’è bisogno di ricambiare l’attenzione. Se una persona ha deciso di seguirti e visualizzare i tuoi messaggi, tu non devi per forza ricambiare il favore diventando suo follower, e vice versa.

Ora passiamo ai post pubblicati sul profilo. Come detto, anche questi sono profondamente diversi su Twitter rispetto a Facebook. Innanzitutto non si chiamano aggiornamenti di stato ma tweet (cinguettii, volendo fare una traduzione forzata in italiano) ed hanno un limite rigoroso di 140 caratteri. Insomma, sono molto più simili a degli SMS che ai talvolta chilometrici post su Facebook (che permette di scrivere fino a 63206 caratteri per ogni messaggio). Ed è proprio questo il bello!

Con soli 140 caratteri a disposizione, spesso si è costretti a porre molta più attenzione a ciò che si scrive e ciò aumenta di molto la qualità generale dei contenuti di Twitter rispetto a quella di Facebook.

E per quanto riguarda i commenti, come funziona Twitter? È possibile commentare i tweet e le foto delle persone che si seguono? Certamente, ma anche in questo caso le meccaniche sono diverse da quelle a cui sei abituato su Facebook.

Per commentare un post o una foto su Twitter devi usare la funzione Rispondi (Reply, in inglese) che compare sotto a ciascun messaggio quando lo sfiori con il puntatore del mouse. Facendo click su questo pulsante, comparirà in automatico un campo di testo con all’interno una chiocciolina (@) e il nome utente della persona a cui vuoi inviare la risposta.

La chiocciolina è il simbolo usato su Twitter per menzionare una persona e conversare con lei. Ad esempio, se vuoi menzionare l’utente tizio in un tuo tweet devi scrivere @tizio all’interno del messaggio. Anche se tizio non è un tuo follower (ossia non segue i tuoi aggiornamenti), riceverà una notifica della menzione che hai effettuato.

Nelle conversazioni il nome utente della persona a cui sono destinati i messaggi va messo all’inizio del tweet (es. @tizio come stai?). Questo tipo di messaggi viene visualizzato solo dall’interessato o da chi è follower sia tuo che del destinatario del tweet.

Ora veniamo alle condivisioni. Per fortuna su Twitter non è possibile condividere link come quelli che spesso intasano la timeline di Facebook, tuttavia è possibile “retwittare” un messaggio altrui “amplificandolo” sul proprio profilo.

Per fare ciò, basta posizionarsi con il puntatore del mouse sul tweet da riportare sul proprio profilo e cliccare sulla voce Retweet che compare in basso. L’autore originale del messaggio retwittato riceverà una notifica da parte di Twitter, come succede con le conversazioni.

A proposito di conversazioni, sappi che Twitter (proprio come Facebook) permette agli utenti di inviarsi dei messaggi diretti che possono essere letti solo dai diretti interessati (non compaiono nella timeline del servizio). Questa funzione può essere sfruttata solo da due persone che si seguono tra di loro.

Infine, un capitolo a parte meritano gli hashtag e i trend. Di che si tratta? Degli argomenti che in un determinato momento vanno per la maggiore su Twitter.

Entrando più nello specifico, gli hashtag sono delle “etichette” precedute dal simbolo cancelletto (#) che gli utenti possono inserire nei propri tweet per far capire agli altri che stanno parlando di un determinato argomento. Di solito, vengono usati per dibattere di grandi eventi, fatti di cronaca o temi che per qualsiasi motivo hanno conquistato l’interesse delle persone su Twitter.

Ad esempio, se tanti utenti di Twitter dicono la loro su un grande evento aggiungendo l’hashtag #grandeevento ai propri messaggi, chiunque cliccando su quell’hashtag potrà visualizzare tutti i messaggi che parlano del tema.

I trend (Tendenze, in italiano) sono dunque gli hashtag e i temi che in un determinato momento stanno godendo di maggior popolarità su Twitter. Trovi la lista dei trend di Twitter nella barra laterale collocata nella parte sinistra dell’home page del social network.

Direi che ora hai tutte le informazioni necessarie per affrontare questa nuova avventura internettiana. Cosa aspetti a diventare anche tu un utente di Twitter?