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Come ibernare Windows 7

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Vorresti ridurre al minimo i consumi energetici di un vecchio PC con Windows 7 che sei ancora costretto a usare nonostante sia un sistema ormai obsoleto e a rischio di falle di sicurezza? Sicuro che conosci nessuna funzione in grado di riuscire a fare una cosa del genere? Ne sei proprio sicuro? Non hai mai sentito della procedura di ibernazione? Va bene, vuol dire che ti spiegherò io in cosa consiste e cosa permette di fare.

L’ibernazione, come suggerisce il suo stesso nome, è una funzione che permette di azzerare il consumo di energia del computer, congelando l’attività svolta dall’utente, con il vantaggio che questo può riprendere il proprio lavoro esattamente da dove l’aveva lasciato. Ciò avviene mediante il trasferimento del contenuto della RAM sul disco, il conseguente spegnimento di tutti i componenti non necessari e, alla riaccensione della macchina, con il trasferimento in RAM del contenuto salvato precedentemente sul disco.

Usare questa funzione può tornarti utile in diversi contesti, per cui direi di non perdere altro tempo e vedere subito come ibernare Windows 7. Sei pronto per iniziare? Sì? Ottimo! Mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui necessiti per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, cerca di attuare le “dritte” che ti darò. A me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Ibernazione Windows 7: che cos’è

Come togliere lo standby dal PC Windows 7

Come ti ho in parte accennato nell’introduzione della guida, quando in ambito informatico senti parlare di ibernazione, si fa riferimento a una modalità di spegnimento del computer che permette di risparmiare energia rispetto allo stand-by “tradizionale” e tempo rispetto allo spegnimento completo. Ma come funziona?

In parole povere – come già accennato nell’introduzione del post -, il computer salva un’istantanea del sistema con tutti i dati e le applicazioni in uso sull’hard disk, poi si spegne completamente. In questo modo, non consuma energia (o batteria) e offre la possibilità di riprendere il lavoro proprio da dove lo si era lasciato, ripristinando finestre aperte, programmi aperti, file e quant’altro.

Si tratta di una funzione molto utile, soprattutto per i portatili ma anche in ambito desktop, che può essere attivata senza fatica su tutte le principali versioni di Windows, compreso Windows 7. Permettimi di spiegarti come si fa ad attivare tale modalità ed eventualmente anche come disattivarla.

Come si fa a ibernare Windows 7

Come ibernare Windows 7

Se vuoi imparare come ibernare Windows 7, il primo passo che devi compiere è cliccare sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo) e selezionare la voce Pannello di controllo dal menu che compare. Nella finestra che si apre, fai clic sulla voce Sistema e sicurezza e scegli l’opzione Modifica impostazioni di sospensione del computer che si trova sotto l’icona di Opzioni risparmio energia.

A questo punto, dovrebbe aprirsi il pannello con le impostazioni del risparmio energetico. Clicca, quindi, sulla voce Cambia impostazioni avanzate risparmio energia, vai su Sospensione > Metti in stato di ibernazione dopo e specifica il numero di minuti di inattività dopo i quali mandare il PC in ibernazione, facendo clic sulla voce Mai. Per finire, accertati che l’opzione Consenti sospensione ibrida sia impostata su Disattivata e clicca sui pulsanti Applica e OK, per salvare i cambiamenti. Facile, vero?

Dopo aver attivato la funzione per ibernare Windows 7, puoi richiamarla manualmente dal menu Start, cliccando sulla freccia collocata accanto al pulsante Arresta il sistema e selezionando la voce Ibernazione, oppure puoi attendere che venga utilizzata in automatico dal sistema dopo aver lasciato il PC inattivo per alcuni minuti (il tempo l’hai specificato precedentemente nel pannello di controllo di Windows).

Volendo, puoi fare in modo che Windows 7 vada immediatamente in ibernazione non appena premi il tasto dell’alimentazione del tuo PC. In questo caso, dopo esserti recato nel pannello di configurazione del risparmio energetico, espandi le voci Pulsanti di alimentazione e coperchioOperazione pulsante di alimentazione, seleziona la voce Iberna nel menu a tendina Impostazione e clicca prima sul bottone Applica e poi sul pulsante OK, così da salvare le modifiche fatte.

Una volta attivata la funzione di ibernazione, puoi attendere che questa venga attivata in maniera automatica in base alle impostazioni che hai scelto di abilitare, oppure attivare “manualmente”, seguendo la procedura che ti ho indicato poc’anzi: aprire il menu Start, cliccare sulla freccia posta accanto al pulsante Arresta il sistema e selezionare la voce Ibernazione dal menu che si apre.

Come disattivare ibernazione Windows 7

Windows 7 con ibernazione disattivata

Qualora dovessi avere dei ripensamenti, sappi che è possibile disattivare l’ibernazione di Windows 7 facilmente. In che modo? Per riuscirci, devi recarti nuovamente nel Pannello di controllo e rimuovere il segno di spunta dall’opzione relativa all’ibernazione.

Apri, quindi, il Pannello di controllo, clicca sulla voce Sistema e sicurezza, recati nella sezione Opzioni risparmio energia e fai clic sulla voce Specifica comportamento pulsanti di alimentazione che si trova sulla sinistra della finestra che si è aperta.

Ora, seleziona la voce Modifica le impostazioni attualmente non disponibili e, per terminare l’operazione, togli il segno di spunta dalla casella che è situata accanto all’opzione Ibernazione (visibile scorrendo verso il basso la pagina apertasi) e conferma la modifica, facendo clic sul pulsante Salva cambiamenti. Semplice, vero?

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.