Dock Su Windows: Avviare Programmi E Documenti Più Facilmente

Per utilizzare al meglio Windows e risparmiare del tempo utile per avviare i programmi e i documenti con i quali lavoriamo frequentemente, possiamo utilizzare RocketDock. Si tratta di un programma gratuito che mostra una barra, chiamata Dock, alla quale è possibile “agganciare” i programmi e i documenti del nostro PC.

Per avviare questi ultimi, basta semplicemente fare click sulla loro icona nel Dock. Detto in altre parole, l’utilizzo del Dock ci permette di velocizzare l’apertura di programmi e documenti perché non dovremo districarci fra ventimila menu o cartelle! Per renderti meglio l’idea, prova a guardare il mio Dock.

Per ascoltare la musica, ad esempio, basta che faccio click sull’icona di Windows Media Player, mentre per navigare su Internet devo fare un semplice click sull’icona di Mozilla Firefox. Bello, vero?

Il mio Dock su Windows

Per utilizzare un Dock simile al mio sul tuo PC, prima di tutto, collegati al sito Internet di RocketDock e fai click sul pulsante Download presente alla fine della pagina. Nella pagina che si apre, fai click su Latest Version per scaricare RocketDock.

RocketDock

Per installare RocketDock, basta semplicemente fare doppio click sul suo file di installazione. Nella prima finestra, seleziona Italiano e poi fai click su OK. Nella finestra successiva, fai click su Avanti e poi seleziona Accetto i termini del contratto di licenza.

RocketDock

A questo punto, non ti resta che fare sempre click su Avanti e poi su Installa per avviare l’installazione vera e propria. Al termine dell’installazione, devi fare click su Fine. Non ci resta ora che configurare RocketDock.

Per farlo, devi prima avviarlo: lo trovi in Start/Tutti i programmi/RocketDock/RocketDock. Una volta che hai aperto RocketDock, comparirà il Dock in alto sul tuo schermo. Col mouse puoi spostarti fra le icone del Dock e, se fai click su di una icona, aprire il programma o il documento corrispondente.

RocketDock

Se vuoi, puoi aggiungere un tuo programma preferito o un tuo documento al Dock. Per farlo, devi semplicemente sposare la sua icona sul Dock stesso.

Per fare in modo che RocketDock parta in automatico all’accensione del computer, fai click sulla icona Impostazioni barra (icona con il martello) e, nella finestra che si apre, metti il segno di spunta alla voce Attiva all’avvio.

RocketDock

Può sembrare invasivo che RocketDock occupi sempre la parte superiore dello schermo. Possiamo però fare in modo che appaia solo nel momento in cui ci spostiamo col mouse nella parte superiore dello schermo. In questo modo, apparirà soltanto quando è necessario e ci permetterà di risparmiare del tempo utile per avviare programmi e documenti senza infastidirci.

Per fare questo, nelle Impostazioni barra, spostati nella linguetta laterale Aspetto e metti un segno di spunta alla voce Nascondi automaticamente barra. Sempre nelle impostazioni di RocketDock, puoi modificare l’aspetto grafico del Dock, utilizzando le altre linguette.

RocketDock

Infine, per chi non lo sapesse, il Dock costituisce una delle componenti fondamentali di Mac OS X, il sistema operativo di Apple.


Questo articolo è stato scritto e pubblicato lunedì 18 giugno 2007 da Salvatore Aranzulla. L'articolo è stato inserito in Windows, . Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

Commenti dei lettori

  1. stefano

    possiedo windows/xp posso scaricare la versione, 1.3.5 ?dovrebbe essere quella più aggiornata rispetto alla 1.3.1.
    ciao grazie

  2. loris

    ciao! scusami se ti disturbo ma quando cerco di aprire un file tipo “musica” che ho messo sulla rocket, mi dice di scegliere il programma con cui voglio aprirlo. ma nessuno d questi me lo apre…sapresti darmi una mano???

  3. valerio

    mi kiede di scegliere da utilizzare per aprire il file
    quale devo usare??

  4. Salvatore Aranzulla

    Praticamente nella blogosfera funziona che una persona lancia un post e gli altri riprendono lo stesso post. Sono un grande amico di altri blogger, anche se preferisco nel mio blog, pubblicare quello che meglio preferisco senza seguire schemi e post ripresi da altri blog. Credo che sia questo il motivo per il quale sono molto seguito.

    Salvatore

  5. Traffyk

    Ciao Salvatore ti ringrazio :D Comunque io ti ho citato tra i miei preferiti eh! :P
    miosito/2007/06/16/essere-una-blogstar-di-serie-z-ma-sempre-blogstar-si-e/
    COsì non spammo :D
    Non so se te ne eri accorto, perchè tu sei uno dei pochi che si tiene ben distante dal giro dei soliti noti della blogosfera. Forse per questo il tuo blog è incontaminato da i soliti contenuti duplicati(quasi sempre :P ), però non tutti hanno la fortuna che hai tu di avere una nutrita schiera di lettori che danno lo spunto per fare qualsiasi cosa.
    Dal canto loro gli articoli con fonti o con citazioni enfatizzano meglio il tutto, o almeno fanno questo effetto su di me.
    Tipo a fine articolo potresti scrivere un grazie a Tizio o Caio per avermi segnalato la cosa ;)
    Mi piacerebbe sentire l’opinione anche di altri lettori :D

  6. Salvatore Aranzulla

    @P|xeL non te lo so dire, ma ti posso assicurare che non ho subito rallentamenti nell’utilizzo del PC. Credo quindi molto poca.

    @Traffyk ti spiego come avviene la pubblicazione di nuovi articoli sul mio blog. La maggior parte di questi vengono scritti sotto segnalazioni di utenti o esperienza personale. Essendo sempre a contatto con i lettori (via messenger, via forum, via e-mail) mi è molto facile cogliere i loro problemi e quindi scrivere l’articolo corrispondente sul blog.

    Per questo motivo, è difficile che citi un altro blogger, semplicemente per il fatto che non ho preso ispirazione da quello. Solitamente questo accade perché in Italia si attua praticamente newsmastering e basta: vengono selezionate le segnalazioni dall’estero, si fa un articolo senza provare tali programmi e lo si pubblica.

    Io cerco invece di approfondire gli argomenti che tratto. Anche per questo motivo, le segnalazioni escono un po’ in ritardo sul mio blog: se esce un servizio Web 2.0 e sembra utile, faccio passare un po’ di settimane per assicurarmi che sia affidabile. Infine, se provi a cercare bene, sono indicati in alcuni articoli (pochi, per i motivi che ti spiegavo) le fonti sia italiane che estere (es: http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/scaricare-da-emule-evitando-server-spia-e-fake-826.html)

    Un abbraccio,

    Salvatore

  7. P|xeL

    Quanta ram e cpu richiede?
    Ciao,
    P|xeL

  8. Traffyk

    Ciao Salvatore diciamo che ti faccio una sorta di trackback perchè una news identica l’ho postata un bel po di tempo fa.
    http://www.traffyk.com/2007/06/11/rocket-dock-la-barra-che-simula-la-docklet-del-mac-per-windows/

    Comunque ho notato una cosa molto strana sul tuo blog, possibile mai che non citi mai una fonte o un’altro blogger?? Certo non prenderai le idee da me o da qualche altro z-blogger ma sono certo che da qualcuno prendi spunto e quel qualcuno dovresti linkarlo o perlomento citarlo, come citi in continuazione i tuoi articoli.
    Un po troppo mania di tutto so io e tutto faccio io. Male non ti fa anzi saresti ben visto dalla blogosfera ;)

  9. k3studios.org

    Quanti capricci per assomigliare di + ad apple!

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