E-mail Benedetta… Da Dio (ma Va!)

Non ne posso più di queste cavolo di e-mail: gli spammer non hanno niente da fare dalla mattina alla sera e danno inizio a catene di Sant’Antonio, facendo leva sui sentimenti, per raccogliere gli indirizzi delle loro future vittime. Sotto torchio una e-mail benedetta da Dio (ci mancava pure questa!)

L’e-mail già parte parlando di Dio. Mi fa ridere la riga dopo: quando sono (1 persona singolare -> Soggetto: IO) arrivata/o. Forse ho capito è bisex chi ha inviato l’e-mail e non sa di quale sesso è. Ma.. poi ho capito che è femmina (forse!): sono stata benedetta.

Leggi, però, solo se hai tempo da dedicare a Dio. Lascia che ti dico una cosa, devi leggerla fino in fondo. Io ho quasi
cancellato questa mail ma quando sono arrivata/o alla fine sono stata benedetta.

Si fa riferimento alla situazione abituale per spingere la vittima a continuare nella lettura.

Signore, quando ho ricevuto questa e-mail, ho pensato. Non ho tempo per queste cose…E, non è opportuno durante il lavoro. Poi mi sono reso conto che questo modo di pensare è…Esattamente ciò che ha causato molti problemi nel nostro mondo, oggi.

Si usa un plurale di maestà affinché si ci senta collettivamente responsabili della situazione descritta di seguito. Si tratta di uno degli espedienti usati per far leva, appunto, sui sentimenti del lettore.

Cerchiamo di confinare il Signore per la Domenica, nella nostra Chiesa…Forse, la Domenica sera… E, nell’eventualità, molto improbabile, di una funzione intersettimanale. Però, ci piace averLo intorno quando ci sono malattie… E naturalmente durante i funerali.

Comunque, non abbiamo tempo, o spazio per Lui durante il tempo del lavoro o di svago…perché…Quelle fanno parte della nostra vita dove noi pensiamo che…Possiamo, e dobbiamo farcela da soli. Possa, il Signore, perdonarmi per aver potuto pensare… Che…c’è un tempo o luogo dove… LUI non deve essere al PRIMO posto nella mia vita.

Dobbiamo avere il tempo di ricordare tutti ciò che LUI ha fatto per noi. Se, non ti vergogni di fare questo… Prego, Segui le istruzioni. “Gesù disse, ” Se ti vergogni di me, Io mi vergognerò di te davanti al Padre mio.”

Bingo! Quanto detto prima viene confermato dopo: si prende a riferimento la vergogna per convincere il lettore a leggere tutta l’e-mail. Molte volte è un espediente usato nella realtà quotidiana per convincere qualcuno a fare qualcosa che non vuole fare. Non ti vergogni?

Fai passare questa solo se LO PENSI VERAMENTE!! Si, Io amo il Signore.LUI è la sorgente della mia esistenza e mio Salvatore.

Posso far fronte a tutte le difficoltà perché Cristo me ne dà la forza. (Filippesi 4:13)

Ma va! Lo sapevo: mi chiede di rigirare l’e-mail a 10 persone. Quello che mi fa ridere è il fatto che debba essere inviata anche alla persona della quale l’ho ricevuta: ma scusami, carissimo, Dio non mi vuole bene lo stesso anche senza e-mail??

Il motivo è semplice: raccogliere indirizzi. Inviando l’e-mail si ricorrerà al campo Cc (copia carbone) che riporta gli indirizzi e-mail ai quali è stata inviata. Ritornando l’e-mail all’iniziatore delle catena (lo spammer) questo avrà appetitosi indirizzi e-mail ai quali inviare le sue comunicazioni.

Questo é il test più semplice.Se tu ami il Signore e…non ti vergogni di tutti le meraviglie che Lui ha fatto per te…Mandi questa e-mail a dieci persone e anche alla persona dalla quale l’hai ricevuto!

Non credo che conosco 10 persone che ammetterebbero di amare Gesù. Lo ami tu?IL POEMA

Mi inginocchio ma non a lungo, avevo troppo da fare. Dovevo fare in fretta, il lavoro, le bollette da pagare. Cosi mi inginocchio e dissi una preghiera veloce, E velocemente mi rialzò.Avevo adempito al mio dovere di CristianoLa mia anima poteva riposare in pace.Durante tutta la giornata non avevo tempo per dire una parola gioiosa. Non avevo tempo per parlare di Cristo agli amici,Mi avrebbe deriso, temevo.

Non avevo tempo, non avevo tempo, avevo troppo da fare, Questo era il mio grido costante, Non avevo tempo da dare a persone bisognosiMa alla fine il tempo, il tempo di morire.Andai davanti a Dio, restò con gli occhi bassi. Nelle mani di Dio un libro; era il libro della vita.

Dio guardò nel suo libro e disse “Non trovo il tuo nome. Una volta fu tentato di scriverlo…”Ma mai trovò il tempo per farloOra hai tempo di far passare questa e-mail?

Quanto segue appare privo di senso, ma non è così: l’e-mail è stata accuratamente studiata, utilizzando tecniche subliminali complesse che inducono il lettore, alla fine, ad inoltrare l’e-mail.

Bada bene di arrivare in fondo alla mail. Facile contro Difficile. Perché è cosi difficile dire la verità mentre mentire è cosi facile?
Perché ci sentiamo assonnati mentre stiamo in chiesa e appena finito siamo cosi desti?Perché è cosi difficile parlare di Dio mentre è cosi facile parlare di cose scabrose? Perché è cosi noioso leggere una rivista Cristiana mentre è cosi facile leggere robaccia?

Perché è cosi facile cancellare una e-mail che parla di Dio, mentre inoltriamo quelle cattive? Perché le chiese diventano sempre meno mentre i pub e ritrovi notturno diventino sempre più numerosi? Ti arrendi? Pensaci prima. Questa e-mail la manderai o la cancelli?Ricordati – Dio ti sta guardando. La RUOTA DELLA PREGHIERA – Vediamo se satana riesce a fermare questa!

La ruota consiste nell’inoltrare questa mail, dire una preghiera per la persona che ti ha scritto…Tutto qui….. Niente altro…..

Ed è cosi potente……Ti prego, no fermare la ruota… Fra tutti i doni che possiamo ricevere, la Preghiera è il migliore….Non ci sono costi ma splendidi ricompensi….DIO TI BENEDICA!Che il Signore ti protegga e ti benedica. Se questa non ti scuote un pò, non so cosa potrebbe toccarti…questo messaggio è vero. Spero che sarete benedetti come sono stato io da questa storia. Mi chiedo, chissà quanti persone cancelleranno questo messaggio senza averlo letto, a causa dell’intestazione?
C’era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e viveva in un piccolo paese. Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò vicino pulpito. La gente era alquanto scioccato. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare…..”Ieri stavo passeggiando quando vede un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c’erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermò il ragazzo e gli
chiese, “Cos’hai lì, figliolo?”. “Tre vecchi uccelli” fu la risposta.
“Cosa farai di loro?” chiese “Li porto a casa e mi divertirò con loro”, ripose il ragazzo. “Li stuzzicherò, strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo”. “Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?”.

“O, ho dei gatti,” disse il ragazzo. “A loro piacciono gli uccelli, le darò a loro”.

Il pastore rimase in silenzio per un momento. “Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?”.

“Cosa??!!! Perché, mica le vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale. Non cantano. Non sono nemmeno belli!”
“Quanto?” chiese di nuovo il pastore.Pensando fosse pazzo il ragazzo disse, “$10?”Il pastore prese $10 dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo.
Come un fulmine il ragazzo sparì.Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c’erano alberi e erba. Apri la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini. Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto pulpito. Poi inizio a
raccontare questa storia.
Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. “Si, Signore, ho appena catturato l’intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un esca che sapevo ottima. Li ho presi tutti!”

“Cosa farai con loro?” chiese Gesù

Satana rispose, “O, mi divertirò con loro! Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!”
“E poi, quanto hai finito di giocare con loro, cosa ne farai?”, chiese Gesù.

“O, gli ucciderò,” esclamò Satana con superbia. “Quanto ne vuoi per loro?” chiese Gesù

“Ma va, non la vuoi questa gente. Non sono per niente buoni, sono cattivi. Li prenderai e ti odiaranno. Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno. No, non puoi volerle!!”"Quanto?” chiese di nuovo Gesù.

Satana guardò Gesù e sogghignando disse, “Tutto il tuo sangue, tutti le tue lacrime e la tua vita.”

Gesù disse, “AFFARE FATTO! E poi pagò il prezzo.Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito.

N.B. Non è strana come la gente possa scartare Dio e poi chiedersi come mai
il mondo sta andando a rotoli.

Le seguenti righe sono state studiate in modo da trasmettere al lettore il messaggio: se sei un cristiano invia questa e-mail a 10 persone.

Non è strano che alcune persone possono dire “Io credo in Dio” ma ciononostante seguire Satana (che, guardo il caso, anche lui “creda” in Dio).

Non è strano come noi possiamo inoltrare migliaia di barzellette per e-mail che a loro volta si moltiplicano ma quando inizi a mandare una e-mail che riguarda il Signore, la gente ci pensa due volte prima di condividerla?

Non è strano che quando pensi di mandare questa e-mail a qualcuno, ci penserai due volte prima di spedirla agli indirizzi nella tua rubrica perché hai paura di ciò che possono pensare di te.Non è strano che io posso avere più paura dell’opinione degli altri su di me e non importarmi che opinione ha il Signore di me.

Io dico una preghiera per ogni persona che manderà questa e-mail a tutti le indirizzi nella propria rubrica. Avranno dal Signore una benedizione speciale.

E… sì. Riceveremo la benedizione speciale di 5 e-mail di spam nei giorni comuni, 20 la domenica, quando il Signore ci darà la mega benedizione!!

L’e-mail si conclude con la sospetta frase, che non commento:

E rispedisce alla persona che te ha spedito, cosi facciamo sapere che è stato spedito a molti altri.


Questo articolo è stato scritto e pubblicato sabato 30 aprile 2005 da Salvatore Aranzulla. L'articolo è stato inserito in Phishing e altri inganni. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.