Falla Idn Risolta, Telecom Imbrogliona E… San Valentino!
Nel precedente articolo avevo segnalato che, per risolvere il problema dell’IDN dei browser alternativi, per Mozilla e Firefox bastava disabilitare questo supporto dall’”about:config”, anche se però, come mi segnalano alcuni miei lettori, questa modifica in alcune versioni non funziona.
Si è trattato di un errore della Fondazione Mozilla, poiché nei suoi browser non veniva disabilitato, di fatto, il supporto dell’IDN, pur intervenendo nella configurazione.
Sono state, quindi, rilasciate queste versioni, nelle quali disabilitando il “IDN”, questo viene realmente disabilitato:
+ Firefox:
http://ftp.mozilla.org/pub/mozilla.org/firefox/nightly/latest-aviary1.0.1/
+ Mozilla:
http://ftp.mozilla.org/pub/mozilla.org/mozilla/nightly/latest-1.7/
La procedura è sempre la stessa:
1) Aprite il browser
2) Digitate “about:config” (senza le virgolette)
3) Nel campo “Filtro” scrivete “network.enableIDN”
4) Fate un click su questa voce, impostando il “Valore” su “False”
5) Chiudete il browser e riaprite il test sul mio sito per testare la disattivazione dell’IDN
Chiusa la parentesi sicurezza, vorrei chiedervi quanto sia legale per Telecom osservare i tabulati dei propri clienti, chiamando e dicendo “E’ lei che usa Internet? Stiamo ampliando la copertura Alice Sat nella sua zona.”.
In primo luogo, non ho mai chiesto di essere informato, fra l’altro male (come adesso vi spiego), di queste offerte imbroglioni.
Innanzitutto, questa soluzione non è paragonabile a quella terrestre, perché prevede l’invio dei dati (upload) tramite la normale linea telefonica analogica (linea telefonica occupata e costi elevati) e la ricezione dei dati (download) tramite la parabola (influenzata dalle condizioni atmosferiche).
In secondo luogo, c’è da notare la pubblicità ingannevole di Telecom che afferma che la mia zona non era *prima* coperta da Alice Sat e che la stanno portando ora. Mi fa veramente sorridere come Telecom cerca di imbrogliare i suoi utenti.
Alice SAT è il servizio di accesso a Internet a banda larga via satellite [...] che ti consente di navigare in Internet **senza vincoli di copertura** [...] (Clicca qui per leggere l’affermazione)
Facendo notare come si tratti di una vera e propria frode, dato che devo pagare un abbonamento fisso e la connessione tradizionale, che deve avvenire con Telcom a costi esorbitanti (si va da 1.90 centesimi di euro ai 4.16, in base alle offerte, con 6.19 alla risposta) e spiegando che mi occupo di divulgazione informatica e che avrei denunciato il tutto pubblicamente, mi è stato riattaccato il telefono in faccia. Bel comportamento!
Adesso, sinceramente capisco quando Telecom afferma “la sua zona non è valida a livello economico”. E.. sì, con la copertura ADSL, i soldi che Telecom prenderebbe sarebbero molto inferiori: prima di avere la Wooow Flat, sinceramente parlando, pagavo circa 300 euro ogni due mesi, per la connessione ad Internet. La stessa cosa agli altri (pochi) fanatici del mio paesino. Se venisse portata l’ADSL, i guadagni di Telecom diminuirebbero: questa è la mia teoria.
D’altronde questa teoria si può riallacciare alle differenze economiche fra il Nord ed il Sud del mondo ed i finti aiuti del primo: con saggezza, afferma il mio testo scolastico “il sistema capitalistico mondiale non aveva alcun interesse ad avviare lo sviluppo di questi paesi: per motivi economici era essenziale che restassero nella loro condizione”.
La situazione è questa: non avrò ADSL e Telecom sarà sempre giustificata, ma non mi fermerò mai di continuare la protesta e di scrivere per il Web (leggi articolo)
Parlo schiettamente perché non ho ho problemi (almeno per il momento, non si sa mai) di essere oscurato, come invece è accaduto, agli altri amici del gruppo “Anti Digital Divide”:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3760
Abbandoniamo il tema dell’ADSL, su cui ho raccolto, comunque, proteste e confronti presso questo mio articolo.
Lo so che vi sto annoiando: ma parliamo adesso di un tema che interessa tutti, per non sfigurare domani, nella festa di San Valentino. Il punto di partenza è senz’altro http://www.san-valentino.it/: curiosità, storie e tradizioni su questa festa ci aspettano.
Ricordiamoci di inviare poi una cartolina virtuale. Come già detto in occasione di Natale, niente e-mail in HTML: pesano troppo! Inviamo invece una cartolina con, ad esempio, Yahoo! (http://it.yahoo.com/r/s/gr/xm).
La festa di San Valentino non può concludersi senza una cena romantica a lume di candela. Se non vogliamo cimentarci a fare i cuochi, una visita sensata deve essere fatta a http://www.mikazul.com/. Per chi cuoco, invece, è, una visita alla sezione “Ricette” di http://www.sanvalentinoday.com/, altro grande punto di riferimento, non può mancare.
Frasi carine da inviare all’amato/a, si trovano inoltre su http://www.sms-pronti.com/sms_san_valentino_1.htm.
Per chi è della setta “San Valentino è la festa di ogni cretino, chi si sente innamorato poi ci rimane fregato”, non posso far altro che ricordare la diffusione di due worm in occasione di questa festività: Kipis-H e Vbswg-d che, sulla falsa riga del notissimo “I Love You”, cercano di persuadere l’utente, convincendolo ad aprire l’allegato (abbiamo aggiornato l’antivirus?).
Bhè, che dire? Buon San Valentino!



se ti interessano altre informazioni su AliceSAT visita il sitohttp://www.dvbita.com/