Maxxi Tim Web Time, Attenzione Ai Costi!
Maxxi TIM Web Time è una promozione di TIM che consente di navigare in Internet attraverso le tecnologie GPRS/EDGE/UMTS, a seconda della copertura della propria zona, tutti i giorni dalle ore 17:00 alle ore 9:00 e sempre nei week-end fino ad un massimo di 9 Gigabyte, a cui si aggiungono 50 MB da utilizzare nella fascia oraria non coperta. Il costo di questa offerta è di 25 Euro al mese.
Maxxi TIM Web Time nasconde però delle insidie che potrebbero portare il credito della nostra SIM in debito. TIM ha imposto infatti che Maxxi TIM Web Time deve essere rinnovata esplicitamente ogni volta mese che si vuole navigare.
Per intenderci, non basta ricaricare la SIM ed aspettare che l’operatore di telefonia mobile scali dal nostro credito i soldi per l’offerta, ma bisogna rinnovarla manualmente ogni mese. Gli utenti distratti possono però incorrere in brutte sorprese.
Nel caso in cui abbiamo dimenticato di rinnovare l’offerta o siano terminati i 9 GB ed i 50 MB previsti dall’offerta, TIM riporta infatti la tariffa di connessione ad Internet da quella della promozione Maxxi TIM Web Time a quella “normale”. Senza la promozione Maxxi TIM Web Time, lo scaricamento di un KB viene a costare 0,3 centesimi di euro. In soldoni, un MB viene quindi a costare circa 3 euro ed un GB ben 3072 euro!
La “stranezza” di TIM è quella, non solo di non avvertire l’utente, ma di lasciarlo collegato ed iniziare a scalare il suo credito. A differenza di altri operatori mobili come Vodafone, TIM, nel caso in cui finisca il credito, lascia connesso l’utente fino a fargli accumulare un grande debito, che sarà saldato con la prossima ricarica.
Ci sono persone che, come si può leggere in qualche forum, hanno accumulato debiti per centinaia di euro. Nel caso in cui avete attivato questa offerta, per evitare brutte sorprese, potete chiamare gratuitamente il numero 4915 per conoscere i MB ancora disponibili e regolarvi di conseguenza. Se siete iscritti al servizio i.box di TIM, potete anche vedere tramite il sito di TIM se avete un debito che pende sulla vostra SIM.
Aggiornamento del 21 Ottobre 2006
Ho aperto un nuovo blog in cui raccogliere le segnalazioni degli utenti che, dopo aver attivato una delle flat di TIM per navigare su Internet, si sono visti il credito andare in negativo. Nel mio caso, da +9 euro si è passati a -50 euro.



ma scusate tutti quanti lo volete capire k tim nn significa telecom italia mobile tim significa truffa italia mobile detto questo ho detto tutto ma cambiate operatore insomma una volta x tte io ho 8 skede vod e 2 wind !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! by alberts
continuo….
Lo stesso vale per le connesisoni serali o nei weej end; La maggior parte delle volte io sconnetto e stacco ad una certa ora; Poi nel controlare il tabulato on line su pagina web personale, mi trovo le connessioni prolungate oltre la realta.
Ho un modem UMTS alcatel connesso a porta USB e non ha una sua alimentazione o batteria interna per cui una volta staccato esso funzioni.
Addirittura, alle ore 08.55 ho sconnesso la linea, staccato il modem, ho preso l’autobus e mi sono recato in centro a reclamare presso il “IL TELEFONINO” rivend. Tim/Telecom.
Alle ore 09.50 ero nel loro negozio a reclamare e ancora TIM 119 mi risponde che non acettano il reclamo perchè io ero connesso.
La prossima volta il modem me lo metto nel didietro, così vediamo se mi dicono che sono connesso.
Grazie della attenzione
Salvatore Buongiorno.
Sono Andrea e non trovando nulla di silile nel tuo sito, ti propongo un mio problema che secondo me è giusto far conoscere al blog e caso mai avessi tu una soluzione , ti prego di darmela.
Ho attiva maxxi alice 150 con sim innestata in modem UMTS e conensso a 2 pc alternativamente.
Con ambedue le macchine, noto che nonostante io sconnetta la connesione in modo regolare ( premo su disconnetti e poi stacco il modem ) oppure per fretta stacchi direttamente il modem, la connessione comunque in rete prosegue ben oltre le ore 09.00 e ogni giorno mi toglie 2 euro dal credito.
Non è del tutto vero
A me è capitato di essermi connesso nella fascia oraria non prevista dalla promozione sino a terminare i soldi che avevo sulla scheda (che per fortuna erano solo 5 euro)..Una volta terminato il credito però non potevo più connettermi.
Non è vero quindi che è possibile indebitarsi e che il debito viene saldato con la successiva ricarica.
Una volta terminati i soldi non puoi poù connetterti.
Saluti a tutti.
come posso fare per avere sms gratuite senza impazzire troppo?
Ho l-internet box di vodafone ma per vari problemi sono passato a TIM, pero^ con tim il box non si connette su windows perche^ usa up programma vodafone, io per connettermi uso linux ma mi serva anche windows, come posso fare ad aggirare questo programma?
Grazie
ciao..
ho una pc card da circa un anno con la promozione web time recherge.
da tre mesi a questa parte mi capita che ricarico il mio traffico di 30 euro…attivo la promozione e dopo qualche giorno invece di avere 5 euro di traffico residuo ho qualche centesimo.
Ho chiamato la tim ed insieme abbiamo controllando il mio traffico..effettivamente ci sono state 2 o 3 chiamate a dei numeri strani tipo 167…… oppure 199….cosa che io non ho mai fatto.
La risposta della tim e’ stata che puo’ darsi che qualche broswe si e’ connesso facendomi partire questa chiamata.
La mia domanda e’ com’e’ possibile che mi partono chiamate dal pc a mia insaputa?
x di piu’ la tim mi ha detto che puo’ darsi che la mia pc card o la mia scheda abbiano un virus.
Sinceramente non ci credo…credo solo che le trovano un sacco di cazzate x rubare soldi.
A qualcuno e’ capitata una cosa del genere?
ciao a tutti!
Grazie miei nuovi amici,
fratelli di sventura! grazie a tutti voi. Spinto dalla necessità strumentale di una connessione in una zona dove non ho telefono, dopo avere passato in rassegna mezza rete in GPRS ed essermi risolto a consultare un negozio Tim, ho trascorso la notte a leggere e partecipare alle vostre disavventure e ciò mi ha permesso di rimettere a fuoco una realtà dalla quale mi ero allontanato quanto basta per dimenticare …
Le mie guerre con Telecom risalgono a due decenni fa, quando vi era ancora il senso di qualche diritto e qualche dovere; denunce, risarcimenti (al sottoscritto) etc.; ma oggi le cose sono precipitate.
Telecom è una vergogna nazionale.
Il fatto che con le tecnologie che si affacciano e la libertà di comunicare ed ‘esprimersi globalmente’ (è il solo caso in cui amo questo termine) il principale e in alcuni casi esclusivo fornitore di tali servizi alla nazione si permetta di tradurne l’offerta solo in termini di trucchi e trucchetti, trappole congegnate da menti addestrate e competenti, escogitate per dissanguare la gente, che se ne accorga o no, e che sconfinano apertamente nella truffa autorizzata (ma da chi?) dimostra che siamo agli albori di una nuova inciviltà.
Possibile che in questo Bel Paese non debba esistere un’offerta chiara, pulita, responsabile, lineare ed affidabilea monte di quelle da fiera? Consumo questo o quello, consumo tanto, pago tanto, sono concetti sostituiti in modo irreversibile da ’scatto alla risposta’, ‘tariffazione ogni 15 minuti’ e via dicendo e questi sono solo “i trucchetti”, che rendono milioni a palate giornaliere a questi paladini; tutte procedure che dovrebbero essere proibite dalla legge (quella vera). Quando chiudo una connessione, il server non rimane impegnato sulla mia linea fino allo scadere del quarto d’ora appena iniziato: perchè dunque dovrei pagare per questo? Quanto ai “trucchi” del non rinnovo manuale e questo te lo regala Telecom (tanto prima o poi vai in rosso) etc., ho durato ore a districare la mia mente – e sono un bravo programmatore – dal formulario di offerte ordito per confonderla in un labirinto senza uscita. Perché lo Stato autorizza una società privata a stabilire ed alterare a piacimento le norme di somministrazione di quello che è patrimonio comune?
Ma quale mamma Telecom? per chi non lo rammenta, Tim e Telecom sono nate sotto lo stesso tetto, stessa scuola, stesso ventre: lo Stato Italiano. Al momento opportuno si sono separate per poter meglio perseguire le rispettive politiche, ma la filosofia operativa è identica. Quando penso a pensionati e non, che si sono visti addebitare sistematicamente canoni di ADSL che nemmeno sapevano cosa fosse (a me nel 2003 hanno avviato l’addebito 4 mesi prima di inviare il modem per il mese di prova gratuita, e non dico altro perché non ne vale la pena); ad anziani circuìti da venditrici telefoniche “autorizzate”, ai quali è stato fatto dire un ’sì’ inconsulto, chissà per quale motivo; e soprattutto a quelli che non se ne sono mai neppure accorti… eppure hanno pagato, mi viene la pelle d’oca. Per non dire dei 790.., che hanno infestato praticamente ogni bolletta, generando un reddito spaventoso quanto illecito. Al momento opportuno T&T si ricombineranno, se ciò rafforzerà il loro fronte contro la concorrenza – che comunque sta dalla loro – e, viste le premesse, saranno guai sempre peggiori.
Sì, guai, perché nulla si contrappone a questo oligopolio dirompente, che se oggi vi mangia nel piatto, domani finirà inevitabilmente con il lasciarvi i suoi ‘rifiuti’. Anzi, gli si dà corda! Ma non vi accorgete che siete come allodole avvinte dagli specchietti della finta comodità, solo per farvi succhiare il soldi fino a che ve ne restano?
Il potere di queste società sono proprio i succubi in buona fede, che pensano alla reggia di Telecom come ad un’istituzione, anche se poi si inca..ano ogni volta che vengono delusi. E si aspettano che la logica prevalga, che il buon senso abbia la meglio, che sia un loro diritto.
Ebbene, aprite gli occhi: così NON è! quelli che chiamate call-center, con la stessa passione per le lingue esotiche io li chiamo firewall. Servono per mantenere le distanze, non per ravvicinarle al consumatore.
Nel medio evo si usava il fossato intorno alle mura; vi spolpano prima dei vostri denari, e poi dell’energia per contestare che vi hanno spolpato ingiustamente; triturano il vostro tempo e risorse con i loro risponditori automatici e, se riuscite ad oltrepassarli, con l’incompentenza, l’arroganza, o ‘la linea che cade’. Qualcuno, più deciso e potenzialmente a rischio, lo accontentano in qualche modo, come ho sperimentato, ma lo fanno solo per continuare ad aver la meglio su tutti gli altri e sono numeri enormi. Un black-out ingiustificato costò loro milioni, ripeto in altri tempi; tuttavia il black-out resta sempre un ricatto micidiale di chi ha il coltello dalla parte del manico verso il malcapitato o sprovveduto, che non può di fatto né evitarlo – anche se ha ragione – né fare a meno del servizio; questi cialtroni lo sanno e ne abusano. Nel 1997 giunsi a dover denunciare ai Carabinieri la mancata restituzione di mezzo milione di lire ricevute per errore (loro) due volte dalla mia banca e mandarli sul giornale per ricuperare la somma; ne avrei un dossier, ma la soluzione sta da tutt’altra parte.
Pur avendo apprezzato qualche invito alla morale del comportamento ed a propositi di maggior attenzione dell’utente in questa assemblea, non scrivo per sfogarmi e ripromettermi che un giorno, quando avrò tempo, farò causa; so benissimo che prima di quel dì mi avranno fregato di nuovo, senza scampo.
Vi dico che LA soluzione è una sola: SIETE VOI, qui e ora. Prendetene atto e coscienza, senza illudervi di altro; viviamo in guerra, non in pace. Una guerra le cui armi non usano piombo e in cui il silicio sostituisce l’acciaio, ma il principio di raggirare per estorcere e all’occorrenza prevaricare, sempre guerra comporta.
Cercate di intravvedere in quel che state sperimentando l’inizio, non il finire di qualcosa che non vi piace, e il panorama si aggiornerà da solo.
Poiché la legge che impera è quella del potere economico, NOI possiamo essere la legge, quella di mercato prima e di etica aziendale di conseguenza; né Telecom né altri possono fare a meno dei soldi di tutti noi, senza i quali si sgonfiano come palloncini da fiera! tutto dipende da chi è più agguerrito e padrone della propria posizione;
ma ciò, come ogni battaglia, richiede sacrificio: bisogna saper rinunciare al superfluo, non concimare la pianta carnivora; non mettere la testa in bocca alla tigre perché il suo alito ci inebria. Non concedete mai l’accesso alla carta di credito: la tigre sa mordere e prima o poi avrà fame ..
Quando ero ragazzo ADSL non esisteva nemmeno nei sogni, ma sono cresciuto sano e robusto. E mi sono divertito, per quanto concesso.
Dopo questa breve rassegna continuerò a mantenere Telecom fuori dalla mia porta. Grazie di nuovo, mi avete risparmiato un errore grossolano!
pellegrino
Ciao ragazzi,a me è successo che al termine dell’offerta tutto relax (13agosto)l’addetto tim mi ha informato che il rinnovo dell’abbonamento si faceva entro il mese solare.Così io sono andato in ferie e appena tornato ho fatto il rinnovo con alice broadband data kit compreso il 27 agosto.Il traffico consumato dal 13 al 27 mi ha portato una bolletta da 2958euro presi con la carta di credito.L’addetto tim anche adesso sostiene che è un errore tim.Sono passati oltre 2 mesi e dopo aver fatto molti reclami e fax la pratica risulta aperta ma i soldi non sono ancora arrivati. Chiedo se qualcuno ha avuto un’esperienza simile che mi dica come è andata a finire . grazie saluti
[...] Navigare in Internet con l’UMTS di TIM 9 01 2008 Da qualche giorno sono un felice possessore di un cellulare Nokia N70, che supporta, fra le tante cose, anche l’UMTS. Come sapete, non sono coperto dalle connessioni ADSL e volevo provare l’ebbrezza di navigare usando l’UMTS. Il mio paese è coperto soltanto dall’UMTS di TIM, che propone essenzialmente due offerte per navigare in Internet: Maxxi TIM Web Facile Recharge e Maxxi TIM Web Time Recharge, di cui ho già parlato ponendo l’accento sui costi. [...]
. Leggi il restoPer Niko62.
Da quello che mi hai detto in base alla navigazione che hai effetuato credo che siano 32480 KB circa 32,5 MB. A 0,4 cent al KB fanno 4 euro a MB quindi 32,5 x 4 =130 euro.
Cmq è solo un’ipotesi, spero di sbagliarmi…
Ciao