Truffe Sui Siti Di Annunci On-line (parte 2)

A differenza di Moira, Francesco, un altro lettore, ha stabilito un rapporto particolare con il “suo” venditore-truffatore: erano diventati “amici” e si parlavano tutto il giorno con Windows Live Messenger. Nonostante questo Francesco era un po’ diffidente ed ha raggiunto un patto con il venditore.

Francesco gli avrebbe mandato metà della somma richiesta e, alla ricezione del pacco, la restante. Ha così fatto una ricarica alla Postepay del venditore, che è sparito e non gli ha mandato nessun pacco. Per proteggersi dalle truffe sui siti di annunci on-line, basta seguire alcuni semplici consigli.

Sul sito di Secondamano, non fatevi abbindolare dal fatto che il venditore è un superseller, dato che si tratta di un “livello” che chiunque può acquistare, o che abbia più di un annuncio: non significa nulla!

Non effettuate pagamenti con Western Union, ricariche a carte prepagate come le Postepay e non accettate assegni bancari, specialmente se provenienti dall’estero.

Diffidate da quei venditori che vi chiedono di fare un trasferimento di denaro su di un conto che non è il loro. Per intenderci, se l’annuncio è stato pubblicato da un certo Francesco CognomeDelVenditore e questo vi chiede di fare il trasferimento di denaro per acquistare il prodotto a Salvatore CognomeDiPersona, si tratta probabilmente di una truffa. Questi trasferimenti di denaro servono a ripulire il denaro sporco.

Fatevi dare tutti i dati del venditore, quali nome e cognome, indirizzo di casa e numero di telefono fisso (no cellulare!), verificate che i dati siano corretti e provate a cercare il suo nome su Google. Dovete preferire gli annunci che hanno una foto del prodotto, che sono precisi sulle sue caratteristiche e sul suo stato.

Se avete dei dubbi, chiamate il venditore e fategli delle domande per evitare cattive sorprese e, in caso di truffa, non esitate a denunciarlo.


Questo articolo è stato scritto e pubblicato giovedì 11 gennaio 2007 da Salvatore Aranzulla. L'articolo è stato inserito in Phishing e altri inganni. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

Commenti dei lettori

  1. Graziano

    ho visto anche io l’annuncio della ps3 però a 200€ e ci sono cascato…è un pacco

  2. Fabio

    Ho visto sul sito di secondamano un annuncio inerente alla vendita di playstaion 3 ad euro 150,00. Qualcuno avuto gia esperienza???

  3. achille

    nei casi da voi esposti è l’acquirente a essere stato truffato,ma io sono il venditore,ho messo l’annuncio su secondamano e dopo essere stato contattato varie volte dalla stessa persona di un paese straniero che mi chiedeva i dati bancari per farmi un assegno,glieli ho dati e lui mi ha spedito tramite posta aerea, l’assegno di una cifra nettamente superiore a quella da me richiesta,assegno che la mia banca ha constatato eesere falso. Il bene da me venduto è ancora in mio possesso,ma lui può fare qualcosa avendo i miei dati bancari?Oltretutto io gli ho scritto ancora un e mail dove gli dicevo che si era divertito abbastanza e lui mi rispondeva di portare l’assegno in banca come se non fosse vero che era falso.Potete dirmi adesso cosa devo fare?La mia banca ha detto di non preoccuparmi che non può fare niente,è davvero così?

  4. Judas

    ATTENZIONE… su alcuni noti siti di usato (non aste) e in alcuni casi già menzionati, ci sono una serie di annunci relativi a notebook (e probabilmente non solo) recenti a prezzi appetibili, apparentemente seri in quanto presentano tutte le generalità del venditore ma…stranamente se li contattate individualmente e fingete interesse all’acquisto, per il pagamento, vi rimandano tutti alle stesse coordinate bancarie o postepay, ovviamente con intestatario diverso dalle generalità del venditore che compaiono su Secondamano. Alla richiesta di spiegazioni dicono trattarsi della madre, marito, cugino o altri.
    State in campana e come già consigliato da qualcuno, mai postepay, mai vaglia postali e per i bonifici, solo se le generalità di venditore e correntista sono esattamente le stesse e prima di effettuare il bonifico chiamate il numero fisso intestato al venditore e titolare del conto corrente, se per qualche ragione vi vengono opposte obiezioni….LASCIATE PERDERE !!!

  5. Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » Mig 21 su eBay: affidabilità degli ecommer

    L’acquisto in rete è spesso ostacolato dall’affidarsi completamente al servizio web, quasi a “scatola vuota”: guai non riuscire a conquistare la fiducia del consumatore da parte di chi gestisce gli ecommerce. Non lavoro in una startup che si occupa di questo settore ma credo sia abbastanza difficile conquistare clienti con la puntualità e la serietà, ma cose del genere, spesso risolte in burle, sono da evitare: che su eBay, non un ecommerce ma un sito d’aste, vendano anche i Mig 21, forse non è abbastanza strano, c’è stato di peggio, ma mi ha aiutato in diverse riflessioni. Come definite e quali sono secondo voi i modelli, i metodi e le dinamiche che definiscono affidabile, un ecommerce ? Perchè è di questo che si tratta: se acquistare su Amazon è per voi una pratica giornaliera potreste dare almeno da consumatore, un vostro giudizio e pensiero sullo shopping online; tra l’altro sono stato ispirato anche da questo post di Salvatore riguardo truffe sugli annunci presenti in Internet. Chi lavora come l’amico Paolo da qualche tempo nel settore forse saprebbe spiegare meglio di me la tendenza della scarsa fiducia del pubblico ad acquistare in Rete: forse più che pensare a come fare i soldi col 2.0, gli investitori europei (che non investono) potrebbero proporre un modello che riesca a solleticare la competizione, tra le poche aziende europee affermate. Tags: affidabilità ecommerce, ecommerce, Pamphlet, shopping online Voice over NetTechnorati:   affidabilità ecommerce, ecommerce, Pamphlet, shopping online, Voice over NetShare and Enjoy on – Condividi su:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.

  6. Cairo

    Per essere sicuro del ricevimento della merce pago sempre in contrassegno, se è un pacco PACCO allora scatta la restituzione della merce entro 7 giorni

  7. Mr._GoReFeST

    ho subito due mesi fa una truffa su mercatinomusicale.com tempestivamente denunciata alla polizia postale: ad oggi non ho avuto notizie!!

  8. Timothy

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